Mauro Valentini

Scrittore & Giornalista

Ambra e il Tapiro usato come clava

Ambra e il Tapiro usato come clava

Vi siete divertiti con le corna della Angiolini?

Che Striscia la Notizia non sia campione di eleganza questo lo sappiamo tutti, del resto a volte proprio questa sua capacità di non esser corretto ha fatto la sua fortuna.

I Tapiri poi, sono entrati nell’immaginario collettivo e sono icona di costume quando si deve sbeffeggiare un politico o un VIP chiamiamoli cosi che hanno compiuto qualche gaffe o si sono macchiati di uno scivolone maldestro, noto alla stampa e ai social.

Secondo la Treccani infatti : attapirare v. tr. [der. di tapiro, con riferimento al «tapiro d’oro», premio ironicamente consegnato dalla trasmissione televisiva «Striscia la notizia», a partire dal 1996, a personaggi noti che si sono distinti per comportamenti considerati riprovevoli o perdenti], scherz. – Consegnare a qualcuno il premio satirico «tapiro d’oro»; per estens., infierire con ostinazione contro chi ha subito uno smacco o ha commesso un errore.

Quindi Ambra Angiolini, che lo ha ricevuto dalle sapienti e dotte mani di Valerio Staffelli (uno che prima e dopo il Tapiro non si sa cosa abbia fatto ne cosa farà) ha subito uno smacco, o meglio ancora ha commesso un errore: Quello di esser stata tradita dal suo compagno famoso.

Il tutto tra scrosci di risate finte e con il plauso dei due conduttori in studio, uno su cui possiamo anche stendere un velo pietoso di compassione, ma l’altra, su cui una riflessione andrebbe fatta.

Vanessa è stata vittima dei social per il suo aspetto e si è spesa come difensore dei diritti delle donne. Ora trovarla ad avallare senza una parola di solidarietà a un servizio obiettivamente imbarazzante lascia inorriditi.
Aggiungiamo tra l’altro che il signor Staffelli fa nello stesso servizio battute allusive su un rapporto omosessuale tra Allegri e Dybala, con tanto di foto mezzo nudo del calciatore. Insomma, un servizio da galleria degli orrori di cui, non mi risulta, ancora nessuno si sia dissociato né tantomeno scusato con Ambra.

Che dal canto suo l’ha presa a ridere anche se obiettivamente sorpresa e disorientata da quanto le stavano dicendo. Meno male che Staffelli le ha ricordato che lei comunque è una bella donna… che se fosse stata brutta secondo i suoi canoni chissà che altro avrebbe detto.

Intanto Canale 5, nel 2021, manda nella trasmissione più vista in quella fascia oraria un servizio come questo. Perché del resto, cara Ambra, se ti ha lasciata, o meglio ti ha tradita, avrai commesso un errore. O subito uno smacco, fai tu.  Altrimenti il Tapiro non lo avresti meritato.

Ah dimenticavo: Ambra non è una soubrette come la definiscono gli ignavi conduttori, che poi addirittura cantano e scimmiottano una canzone che Ambra cantava quando aveva 16 anni.
Forse agli autori è sfuggito il fatto che Ambra Angiolini, di anni 44, ha all’attivo tra le altre cose ben 23 film, che ha lavorato con registi del calibro di Ferzan Ozpetek, Cristina Comencini e Michele Placido e ha vinto tra le altre cose un David di Donatello, due Nastri d’argento, due Ciak d’oro e il premio Venere come attrice teatrale rivelazione.
Altro che Tapiro ….

Mauro Valentini

 

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